Subscribe via RSS Feed

Visitare Roma e il Lazio

Regione centrale dell’Italia, il Lazio confina con la Toscana, l’Umbria, Marche, Abruzzo, Molise e Campania e si affaccia sul mar Tirreno dal quale si lascia pigramente baciare. Il suo capoluogo, Roma, fu culla e patria della cultura che più di altre diede identità alla penisola tutta, quella dell’impero romano appunto. All’interno della regione piccola eppure pregna di sorprese si trova anche l’indipendente Città del Vaticano, enclave del territorio italiano, il più piccolo Stato del mondo.

Meraviglie naturalistiche, paesaggistiche e gastronomiche attraggono non pochi turisti affascinati dal Lazio e dalla sua storia fatta di antiche influenze, ma visitare la regione significa prima di tutto scoprire Roma, intrigante e altera, in passato centro del mondo.
Colosseo, Roma
Roma tra arte e cultura

Icona romana per eccellenza è incontestabilmente il Colosseo. Tutti conoscono questa incredibile meraviglia architettonica, pochi ne conoscono la storia. Un tempo noto come Anfiteatro Flavio, è costruito su quattro piani di mattone, rivestiti da travertino. Il luogo per la sua costruzione non fu casuale, si preferì fra le tante possibili scegliere per una vallata resa disponibile dopo il prosciugamento del lago che fu abbellimento per la Domus Aurea. I lavori presero avvio durante il 72 d.C. e si conclusero nell’80 d.C. Durante i secoli il Colosseo fu anfiteatro, rifugio, addirittura cava dalla quel vennero estratti materiali per la costruzione di nuovi edifici. Visitare il Colosseo significa ripercorrere le fasi evolutive della bella Roma e dell’intera Italia.Per quanto oggi sia spettro di quello che doveva essere un tempo, ancora l’antico anfiteatro influenza e suggestiona, alto, imponente, dominante.

Poco distante dal gigante di mattone e travertino si offrono in tutta la loro dinamica bellezza i Fori imperiali, eredità romana. Li si potrebbe descrivere come piccole e grandi piazze monumentali, costruite tra il 46 a.C. e il 113 d.C. nel cuore di Roma. Figli di fasi costruttive diverse mantengono una propria armonia. Oggi se ne contano cinque:

•    il Foro di Augusto
•    il Foro di Nerva
•    il Foro di Cesare
•    il Foro della Pace
•    il Foro e Mercati di Traiano

E’ durante il periodo fascista che si decise di far attraversare i fori dalla via dell’Impero. Inizialmente utilizzata per parate militari, ieri come oggi unisce piazza Venezia e il Colosseo.

Roma è uno scrigno tutto tesori, contro i quali spesso si inciampa per caso. Così potrebbe accadere di trovarsi casualmente dinanzi al Pantheon, un tempo tempio intitolato agli Dei. Famoso per l’oculo che fora la cupola, la luce che filtra dall’alto pare sinceramente carezza divina.  Impossibile non imbattersi nella fontana di Trevi, resa famosa dalle pellicole, divenne icona della bella vita. Classicismo e barocco la fanno da padroni, in un gioco d’acqua davvero suggestivo.

Una capatina almeno merita la chiesa di Santa Maria in Cosmedin all’esterno della quale potrete ammirare la più che famosa Bocca della Verità. Niente più che un chiusino di fogna, ma la tradizione l’ha resa capace di mordere la mano dei menzogneri, e tutti quelli che si mettono alla prova lo fanno con una certa soggezione, quasi che potesse mordere per davvero.

Roma la città delle belle piazze

Quasi non si contano, eppure dobbiamo scegliere. Le più belle sono quelle che completano l’antica architettura del Foro Imperiale, l’incredibile Piazza Navona, la floreale Piazza di Spagna, l’autoritaria Piazza del Popolo e Piazza della Repubblica. Tutte da visitare, tutte con una storia da raccontare.

Tags:

Categorie: Italia

Circa l'autore:

Comments are closed.